
sabato 25 dicembre 2010
lunedì 13 settembre 2010
I MIEI CONSIGLI AL MAESTRO di Marco Rossi Doria
Per i bambini al loro primo giorno di scuola...
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7823&ID_sezione&sezione
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7823&ID_sezione&sezione
sabato 14 agosto 2010
sabato 19 giugno 2010
Ricordi di scuola
18 giugno: consegna schede di valutazione, si chiude un ciclo. Uno scambio di battute con il collega: “Mi sembra di aver chiuso un capitolo… mi mancano già tutti… a settembre… vedremo…”. Poi arrivano i ragazzini, con i genitori, alla spicciolata e c’è tutto il tempo per guardare assieme le foto della prima, per rivivere ricordi, per sorridere su quel che è stato.
F. ci consegna una busta: “Adesso che mi avete dato la pagella posso darvi questa lettera, nessuno può dirmi che l’ho scritta per i voti”.
“Ricordi di scuola.
Cari maestri,
ormai questi cinque anni di scuola se ne sono andati e io purtroppo non sarò più un vostro alunno e a me questo dà un forte dispiacere al cuore perché non potrò mai più sentire le vostre fantastiche lezioni.
E come passerò le ricreazioni senza di voi tra ridere e scherzare?
Io ho un segreto da svelarvi che non ho avuto il coraggio di dire neanche al mio diario, questo è… che per me siete come lontani parenti.
Voi siete stati sempre gentili e disponibili a fare qualsiasi cosa, infatti mi avete sempre aiutato a superare gli ostacoli più difficili di questi cinque anni.
A volte con il maestro Umberto pensavo che noi, V A, rischiavamo che il dirigente, che voi in classe chiamate “capo”, aprisse la porta nelle ricreazioni e ci scoprisse a vedere i film con la Lim.
Le prime cose che mi avete insegnato sono state quelle di leggere, scrivere, calcolare; all’inizio questi tre insegnamenti erano difficili, ma con il passare del tempo sono diventato bravo.
Mi ricordo ancora il primo giorno di scuola, quando voi vi siete presentati e il maestro Giuliano ci ha cantato in inglese la canzone “il ragnetto e la pioggia”.
Questi sì che sono ricordi!
Non mi dimenticherò mai dei vostri sorrisi dolci e splendenti.
Spero di ricevere una bella pagella per passare alle medie.
Le medie mi fanno paura perché non voglio essere bocciato e deludere me e voi che avete fatto molta fatica per insegnarmi molte cose.
Voi resterete nella mia testa e soprattutto nel mio cuore.
NON MI DIMENTICHERO’ MAI DI VOI!!! Soprattutto voi, maestra Katia, maestro Giuliano e maestro Umberto.
Ciao!”
Il magone cresce quando altri alunni ci dicono: “Maestri, avete detto ai prof. che devo aiutare A. e di mettermi in classe con lui?” (A. è un bambino con una certificazione). “Non preoccupatevi per… ci pensiamo noi, anche sulla corriera”. “Torneremo a trovarvi…” e l’attenzione per il/i compagno/i è condivisa dai genitori. Frasi spontanee, sincere… la scuola non è solo il luogo dell’apprendimento ma anche e soprattutto della relazione.
Sulla scheda di valutazione di un alunno con gravi difficoltà abbiamo scritto: “…ha dimostrato grande desiderio di imparare e tenacia nell'affrontare le difficoltà incontrate. E' maturato nell'autonomia personale e nella consapevolezza di sè, riuscendo a stringere relazioni significative all'interno del gruppo classe e a percepirsi come persona portatrice di talenti…”: questo per me è il senso della scuola.
F. ci consegna una busta: “Adesso che mi avete dato la pagella posso darvi questa lettera, nessuno può dirmi che l’ho scritta per i voti”.
“Ricordi di scuola.
Cari maestri,
ormai questi cinque anni di scuola se ne sono andati e io purtroppo non sarò più un vostro alunno e a me questo dà un forte dispiacere al cuore perché non potrò mai più sentire le vostre fantastiche lezioni.
E come passerò le ricreazioni senza di voi tra ridere e scherzare?
Io ho un segreto da svelarvi che non ho avuto il coraggio di dire neanche al mio diario, questo è… che per me siete come lontani parenti.
Voi siete stati sempre gentili e disponibili a fare qualsiasi cosa, infatti mi avete sempre aiutato a superare gli ostacoli più difficili di questi cinque anni.
A volte con il maestro Umberto pensavo che noi, V A, rischiavamo che il dirigente, che voi in classe chiamate “capo”, aprisse la porta nelle ricreazioni e ci scoprisse a vedere i film con la Lim.
Le prime cose che mi avete insegnato sono state quelle di leggere, scrivere, calcolare; all’inizio questi tre insegnamenti erano difficili, ma con il passare del tempo sono diventato bravo.
Mi ricordo ancora il primo giorno di scuola, quando voi vi siete presentati e il maestro Giuliano ci ha cantato in inglese la canzone “il ragnetto e la pioggia”.
Questi sì che sono ricordi!
Non mi dimenticherò mai dei vostri sorrisi dolci e splendenti.
Spero di ricevere una bella pagella per passare alle medie.
Le medie mi fanno paura perché non voglio essere bocciato e deludere me e voi che avete fatto molta fatica per insegnarmi molte cose.
Voi resterete nella mia testa e soprattutto nel mio cuore.
NON MI DIMENTICHERO’ MAI DI VOI!!! Soprattutto voi, maestra Katia, maestro Giuliano e maestro Umberto.
Ciao!”
Il magone cresce quando altri alunni ci dicono: “Maestri, avete detto ai prof. che devo aiutare A. e di mettermi in classe con lui?” (A. è un bambino con una certificazione). “Non preoccupatevi per… ci pensiamo noi, anche sulla corriera”. “Torneremo a trovarvi…” e l’attenzione per il/i compagno/i è condivisa dai genitori. Frasi spontanee, sincere… la scuola non è solo il luogo dell’apprendimento ma anche e soprattutto della relazione.
Sulla scheda di valutazione di un alunno con gravi difficoltà abbiamo scritto: “…ha dimostrato grande desiderio di imparare e tenacia nell'affrontare le difficoltà incontrate. E' maturato nell'autonomia personale e nella consapevolezza di sè, riuscendo a stringere relazioni significative all'interno del gruppo classe e a percepirsi come persona portatrice di talenti…”: questo per me è il senso della scuola.
domenica 25 aprile 2010
25 aprile
Libertà, democrazia, costituzione: l'alba sulle nostre montagne
“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.”
(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)
(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)
giovedì 22 aprile 2010
mercoledì 21 aprile 2010
Disturbi di apprendimento
Le TIC offrono molte opportunità nei contesti di apprendimento, soprattutto con alunni con difficoltà o disturbi di apprendimento.
Nel corso della mia formazione ho trovato in rete materiale utile ai seguenti link:
http://www.aiditalia.org/
http://www.dislessia.anastasis.it/AMBIENTI/NodoCMS/CaricaPagina.asp?ID=1&DATA=
Nuove tecnologie, ausili informatici, libro sulla dislessia scaricabile gratuitamente.
Centro Territoriale di Supporto
Centro di Supporto Territoriale di Lodi: software libero, scaricabile
Winabc5.0 Morfemi, software per il trattamento della Dislessia
PI: Italia, Strudle open source contro la dislessia
Diagnosi dislessia
http://sourceforge.net/projects/strudle/
Download di Strudle
vbscuola.it: risorse per l'uso del computer a scuola
http://www.dislessia.anastasis.it/AMBIENTI/NodoCMS/CaricaPagina.asp?ID=1&DATA=
Nuove tecnologie, ausili informatici, libro sulla dislessia scaricabile gratuitamente.
Centro Territoriale di Supporto
Centro di Supporto Territoriale di Lodi: software libero, scaricabile
Winabc5.0 Morfemi, software per il trattamento della Dislessia
PI: Italia, Strudle open source contro la dislessia
Diagnosi dislessia
http://sourceforge.net/projects/strudle/
Download di Strudle
vbscuola.it: risorse per l'uso del computer a scuola
BiblioAID - BiblioAID - Home Page
Biblioteca digitale dell'Associazione Italiana Dislessia "Giacomo Venuti"
Balabolka
Programmi gratuiti in alternativa a Carlo
Nuove_tecnologie_e_DSA.html
Cd gratuito da scaricare, software per l’apprendimento
http://lnx.istruzioneveneto.it/sito_dislessia/
Biblioteca digitale dell'Associazione Italiana Dislessia "Giacomo Venuti"
Balabolka
Programmi gratuiti in alternativa a Carlo
Nuove_tecnologie_e_DSA.html
Cd gratuito da scaricare, software per l’apprendimento
http://lnx.istruzioneveneto.it/sito_dislessia/
Iscriviti a:
Post (Atom)
