Dicono che a mezzanotte in punto, nell'atto di venire al mondo, l'anno emetta una sua voce e che, da questa voce, si possa capire che razza di annata seguirà.
Ma a mezzanotte c'è baccano... Ci sono, è vero, anche coloro che non fanno baldoria; e pure questi sono svegli, quando gennaio arriva, se non altro per curiosità.
Magari si sono già ficcati a letto e di qui tendono le orecchie; ma udire non potranno perché intorno gli altri fanno festa.
Solo nella grande pace delle campagne, dei monti, dei mari e dei deserti, la voce si può udire, e non altrove.
Ma anche laggiù, però, è difficile che un uomo sia completamente solo; a mezzanotte del 31 dicembre anche il vagabondo cerca d'incontrare un proprio simile, al momento giusto,
«Buon Anno», si dicono a vicenda, e la famosa voce va perduta.
Dino Buzzati
mercoledì 31 dicembre 2008
giovedì 25 dicembre 2008
Buon Natale
Una stalla
Non è una reggia quella dove nasce chi salverà il mondo,
ma una stalla e venendo tra noi accende il fuoco dell'amore.
Questo fuoco non si spegnerà più.
Possa ardere nei nostri cuori come fiamma che diventi accoglienza
e sostegno per tanti nel bisogno e nella sofferenza.
(Giovanni Paolo II)
Non è una reggia quella dove nasce chi salverà il mondo,
ma una stalla e venendo tra noi accende il fuoco dell'amore.
Questo fuoco non si spegnerà più.
Possa ardere nei nostri cuori come fiamma che diventi accoglienza
e sostegno per tanti nel bisogno e nella sofferenza.
(Giovanni Paolo II)
domenica 23 novembre 2008
Morire a scuola
Una vita spezzata a 17 anni, a scuola, uno dei luoghi in cui si costruisce il futuro. Allo sgomento si aggiunge l'indignazione perchè la tragedia viene liquidata come fatalità!
A tutti i ragazzi, le parole di Gabriella Mistral, premio Nobel per la poesia
Il suo nome è “Oggi”!
Noi siamo colpevoli di molti errori
e molte sono le nostre colpe,
ma il peggiore dei nostri crimini
è abbandonare i bambini,
disprezzando così la sorgente della vita!
Molte delle cose di cui abbiamo bisogno
Possono aspettare.
Il bambino non può aspettare!
Questo è il momento
in cui le sue ossa si stanno formando!
Ugualmente il suo sangue!
Questo è il momento
In cui i suoi sentimenti si stanno sviluppando.
A lui non possiamo rispondere: “domani”!
Il suo nome è “Oggi”!
Gabriella Mistral
Premio Nobel per la poesia - Cilena
A tutti i ragazzi, le parole di Gabriella Mistral, premio Nobel per la poesia
Il suo nome è “Oggi”!
Noi siamo colpevoli di molti errori
e molte sono le nostre colpe,
ma il peggiore dei nostri crimini
è abbandonare i bambini,
disprezzando così la sorgente della vita!
Molte delle cose di cui abbiamo bisogno
Possono aspettare.
Il bambino non può aspettare!
Questo è il momento
in cui le sue ossa si stanno formando!
Ugualmente il suo sangue!
Questo è il momento
In cui i suoi sentimenti si stanno sviluppando.
A lui non possiamo rispondere: “domani”!
Il suo nome è “Oggi”!
Gabriella Mistral
Premio Nobel per la poesia - Cilena
martedì 11 novembre 2008
San Martino
L'11 novembre viene festeggiato San Martino.
Sembra che in questi giorni si verifichino condizioni climatiche di bel tempo, con un lieve aumento delle temperature rispetto alla norma stagionale (istadèla de san Martim).
La tradizione vuole che durante questi giorni si aprano le botti per l'assaggio del vino novello accompagnato dalle castagne.
L’11 novembre segnava la fine dei lavori agricoli e, in qualche caso, il trasferimento dei contadini da un fondo all’altro.
"San Martino", di Giosuè Carducci, celebra questa tradizione. In classe l'abbiamo esplorata con i cinque sensi: il significato delle parole, la musicalità, i colori, gli odori, i sapori, le sensazioni...
La tradizione vuole che durante questi giorni si aprano le botti per l'assaggio del vino novello accompagnato dalle castagne.
L’11 novembre segnava la fine dei lavori agricoli e, in qualche caso, il trasferimento dei contadini da un fondo all’altro.
"San Martino", di Giosuè Carducci, celebra questa tradizione. In classe l'abbiamo esplorata con i cinque sensi: il significato delle parole, la musicalità, i colori, gli odori, i sapori, le sensazioni...
San Martino
La nebbia a gl' irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
l' anime a rallegrar.
Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com' esuli pensieri,
nel vespero migrar.
G. Carducci
lunedì 20 ottobre 2008
Cos'è per te un libro?
"Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane"
Emily Dickinson
Sto attuando un progetto lettura, finalizzato ad accrescere nei bambini il gusto di leggere. Un libro stimola la fantasia, oltrepassa i confini dell'immaginario, percorre luoghi vicini e lontani, interiori, reali e irreali...
Ho invitato i bambini a rispondere velocemente alla domanda: "Cos'è per te un libro?" Sui post-it hanno scritto:
Per me un libro è...
un’avventura… è la cosa più bella del mondo
sono tante frasi, parole, aggettivi, catapultati in una storia.
E’ una storia immensa, con cavalieri, draghi sputafuoco, oppure una storia di fate, di gnomi, di streghe, di pipistrelli e tante altre cose
un nuovo mondo, dove tutti vivono felici
un’avventura multicolore
un’immagine colorata qua e là, un tocco di fantasia e anche un po’ di poesia. Un libro è tutto quello che ti sta intorno. E’ un viaggio nella fantasia con te.
un divertimento
un mondo di fantasia nel quale vengo portato quando leggo
un’avventura che vola su un uccello nell’universo della fantasia
un compagno sincero, coraggioso, a volte anche triste
giocare nella fantasia e scoprire mondi nuovi
una piscina di lettere dorate
una cosa che ti aiuta a scrivere
un’avventura, una storia, filastrocche e fantasie da scoprire
un viaggio nella fantasia, dove io sono il protagonista della storia
un mondo sconosciuto da esplorare con la fantasia
Emily Dickinson
Sto attuando un progetto lettura, finalizzato ad accrescere nei bambini il gusto di leggere. Un libro stimola la fantasia, oltrepassa i confini dell'immaginario, percorre luoghi vicini e lontani, interiori, reali e irreali...
Ho invitato i bambini a rispondere velocemente alla domanda: "Cos'è per te un libro?" Sui post-it hanno scritto:
Per me un libro è...
un’avventura… è la cosa più bella del mondo
sono tante frasi, parole, aggettivi, catapultati in una storia.
E’ una storia immensa, con cavalieri, draghi sputafuoco, oppure una storia di fate, di gnomi, di streghe, di pipistrelli e tante altre cose
un nuovo mondo, dove tutti vivono felici
un’avventura multicolore
un’immagine colorata qua e là, un tocco di fantasia e anche un po’ di poesia. Un libro è tutto quello che ti sta intorno. E’ un viaggio nella fantasia con te.
un divertimento
un mondo di fantasia nel quale vengo portato quando leggo
un’avventura che vola su un uccello nell’universo della fantasia
un compagno sincero, coraggioso, a volte anche triste
giocare nella fantasia e scoprire mondi nuovi
una piscina di lettere dorate
una cosa che ti aiuta a scrivere
un’avventura, una storia, filastrocche e fantasie da scoprire
un viaggio nella fantasia, dove io sono il protagonista della storia
un mondo sconosciuto da esplorare con la fantasia
martedì 23 settembre 2008
Primi giorni di scuola
Primi giorni di scuola: mi piace segnare le tappe significative di un percorso con la poesia. Nel blog di Francesca (grazie...) trovo quella che fa al caso mio, per aprire il nuovo anno scolastico e suscitare riflessioni.
Per una scuola che assomigli al mondo
Nel mondo ci sono le terre ed i cieli
Non sono divisi in scaffali
Nel mondo ci sono le fiabe e le arti
Non sono divise in reparti
Nel mondo c'è un nido, che è la tua classe
Uscendo non trovi le casse
Nel mondo ci sono maestri un po' maghi
Ci sono, non solo se paghi
Nel mondo il sapere che vuoi si conquista
Nel supermercato si acquista
E allora rispondi con una parola
Com'è che la vuoi la tua scuola?
Bruno Tognolini
Com'è che la vuoi la tua scuola? La parola ai miei alunni...
Io la voglio più "tosta"
A me piace così com'è
Io voglio maestri più severi
Io la voglio piena di sorrisi
Io voglio una scuola di amicizia, felicità ed allegria
Io la voglio riempire di fantasia
A me piace così com'è
Io voglio maestri più severi
Io la voglio piena di sorrisi
Io voglio una scuola di amicizia, felicità ed allegria
Io la voglio riempire di fantasia
Io la voglio con tanti disegni
Io la voglio tanto colorata
Io voglio un orto più grande di quello che abbiamo
Io voglio una scuola che voli sulle ali della fantasia e che mandi amicizia al mondo intero
Io voglio più musica
Io la voglio a forma di cuore e piena di gioia
Io voglio riempirla di idee
Io la voglio tanto colorata
Io voglio un orto più grande di quello che abbiamo
Io voglio una scuola che voli sulle ali della fantasia e che mandi amicizia al mondo intero
Io voglio più musica
Io la voglio a forma di cuore e piena di gioia
Io voglio riempirla di idee
Adesso al lavoro, per tenere vivo l'entusiasmo e concretizzare le buone intenzioni.
domenica 14 settembre 2008
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